Il legame affettivo tra l’uomo e il cane

Siamo in estate e a ricordarcelo di certo sono sopratutto le temperature roventi di questi ultimi giorni, che ci vedono boccheggiare in strada, costretti a rifugiarci nei negozi o in auto per quell’effetto di piacevole ristoro dato dall’aria condizionata. E quando arriva l’estate arrivano anche le vacanze, meritate direi sopratutto per le restrizioni COVID. 

E puntualmente con le vacanze arrivano anche le fittissime campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali. Volti più o meno noti si sono spesi a sostegno della causa come ad esempio Tiziano Ferro, il quale ha dichiarato che “Abbandonare un animale è uno dei gesti più ignobili al mondo”, invitando all’adozione di un cane. 

Cosa entra in gioco nella scelta di adottare un cane e quale relazione si instaura nel tempo tra il cane e il suo padrone? Non ho nozioni di psicologia, materia che meglio potrebbe rispondere a questa domanda, ma comprendo il significato profondo della relazione per esperienza personale, di amici e conoscenti e di quanto ci viene raccontato costantemente attraverso libri, musica, arte e cinema.

Quest’oggi voliamo sulla East Coast

Sarà proprio questo legame forte che ha portato la polizia nel distretto di Boston a rendere i dovuti onori per la morte di un cane, agente dell’unità cinofila. Siamo nella città di Braintree, la stessa città in cui furono condannati e giustiziati Sacco e Vanzetti, il protagonista di questa storia è Kitt un pastore belga in forza nel distretto da 12 anni di servizio per una lite domestica che degenera in un conflitto a fuoco e il coraggioso “agente” perde la vita facendosi scudo per i colleghi. A Kitt è stato riservato un funerale con tutti gli onori, la veglia di 10 giorni in cui si sono avvicendati i poliziotti per non lasciarlo mai solo, il corteo e il passaggio dei poliziotti con saluto davanti la bara in cui è stato deposto nello stadio della città.

Ispirati da una storia dal triste epilogo ma connotata da un forte sentimento d’amore tra uomo e cane, ho un film a riguardo da suggerire: Hachiko – Il tuo migliore amico.

Dopo la morte del suo padrone, Hachiko per dieci anni ha atteso il suo ritorno davanti l’ingresso della stazione dove era solito attenderlo di ritorno dal lavoro. Film di produzione americana con protagonista Richard Gere, è un remake di un film giapponese, tratto da una storia vera e ci mostrerà il forte legame affettivo che si crea tra il cane e il suo padrone. Lo potete trovare sulle piattaforme di streaming come Netflix e Tim vision.

Per la ricetta di oggi restiamo nella città di Boston con uno dei piatti che meglio la rappresentano: BOSTON CLAM CHOWDER

INGREDIENTI

  • 2,5 Kg vongole veraci
  • 600 g patate
  • 1 cipolla 
  • 150 g pancetta (meglio se affumicata)
  • 400 ml latte
  • 100 ml panna
  • 1 cucchiaio farina 00
  • Pepe bianco
  • Noce moscata
  • 1 pizzico di peperoncino
  • 4 pagnottelle grano duro da 250/300 gr ognuna 

PROCEDIMENTO

  1. Tagliamo la pancetta à la julienne di circa 1 centimetro e la rosoliamo in padella, oppure se utilizziamo quella affumicata va bene quella venduta in vaschette. La facciamo dorare e la mettiamo su carta assorbente.
  2. Mettiamo le vongole in una padella capiente e calda e le facciamo aprire a fiamma viva per circa 5-10 minuti con il coperchio.
  3. Sgusciamo le vongole, ne filtriamo il liquido e teniamo da parte.
  4. Affettiamo la cipolla sottile.
  5. Peliamo le patate e le tagliamo a dadini. 
  6. Versiamo in padella l’olio extravergine di olive, aggiungiamo la cipolla e le patate.
  7. Lasciamo rosolare per qualche minuti girando continuamente , non dobbiamo far attaccare le patate, aggiungiamo la farina e lasciamo ancora rosolare per qualche minuto.
  8. Possiamo ora aggiungere il latte, la panna e il liquido delle vongole, lasciando cuocere a fiamma media per un quarto d’ora circa, fino a quando le patate non saranno tenere. 
  9. Mettiamoci del pepe bianco,,ci grattugiamo della noce moscata e un pizzico di peperoncino (se piace il piccante).
  10. Magari aggiustiamo anche il sale, senza eccedere ivisto la presenza di vongole e pancetta.
  11. Aggiungiamo le vongole e la pancetta nella zuppa, lasciamo cuocere per 5 minuti.
  12. Prendiamo le pagnottelle e tagliamo la parte superiore in senso orizzontale e togliamo la mollica poi all’interno dobbiamo versarci la nostra zuppa.
  13. Usiamo la parte superiore come coperchio e serviamo.

L’amore per un cane dona grande forza all’uomo

Seneca

Buona visione, buona cucina, buon appetito!