A poche ore dalla finale degli Europei di calcio nella capitale britannica, c’è un’altro sport che merita tutte le mie attenzioni. Già il mese scorso, durante il mio programma radiofonico, avevo parlato di tennis a proposito del Roland Garros e il rapporto del tennis con la musica. Le canzoni scritte per i giganti come Federer e Nadal e dell’unico francese (camerunense) ad aver vinto la competizione francese, Yannick Noah

Quest’oggi approdiamo nella terra della sovrana più longeva: Inghilterra.

Avrei voluto parlare tanto dell’Inghilterra già i primi di maggio quando in un passaggio dal fruttivendolo avevo visto delle magnifiche fragole! E mi era venuta in mente la canzone dei Beatles Strawberry Fields, una canzone che narra l’infanzia di John Lennon e la nostalgia della sua vita a Liverpool, dove era solito giocare in un campo a ridosso di un orfanotrofio dal nome Strawberry Fields. Su questa canzone (come altre dei Beatles) sono stati scritti trattati di analisi del testo e del significato più nascosto di quelle parole. C’è chi ci ha visto un mondo falsato dagli effetti di LSD, c’è chi invece, verso dopo verso, è riuscito  farne un manuale di psicoanalisi. Io invece ho una visione più romantica fatta di gesti che spingono un uomo a dichiararsi in un rapporto più fisico che mentale. La versione che più amo è quella di Noel Gallagher, cercatela su Youtube e capirete il perché della mia visione.

Ad ogni modo ero partita con l’idea di parlare di tennis e di questo momento epocale che porta un italiano a giocare una finale a Wimbledon, Londra. Ma cosa c’entrano i Campi di Fragole con Wimbledon? Dovete sapere che una delle curiosità di questo torneo sono proprie le fragole. Durante le due settimane di torneo vengono consumate in media 27 tonnellate di fragole ed 80 quintali di panna.

Fragole e panna sono lo snack tradizionale che viene consumato quando si assiste alle partite. Wimbledon è fatta di rituali che scandiscono il tempo: prima degli incontri viene fatto volare un falco per allontanare i piccioni che potrebbero distogliere la concentrazioni dei tennisti. Esiste un dress code, anche se i colori del torneo sono il verde e il viola, i giocatori devono assolutamente indossare il colore bianco. Federer fu multato perché aveva la suola di colore arancione! E fu proprio nell’ultima finale disputata nel 2019 (il COVID ha imposto lo stop nel 2020) Federer e Djokovic si sono sfidati in un duello al cardiopalma, durato quasi 5 ore, con la vittoria di quest’ultimo che sarà lo sfidante dell’italiano Matteo Berrettini. Magari leggerete questo post dopo il match e saprete com’è andata a finire. I miei in bocca a lupo a Matteo che ha dichiarato: “È un sogno ma io ci credo, porterò la bandiera italiana”.

Per noi che guarderemo questa storica finale e quella degli Europei di calcio sempre in terra londinese, direi di deliziarci con grande coppe di fragole e panna accompagnati da una bevanda tipica degli inglesi a Wimbledon: Pimm’s

INGREDIENTI

  • 50 ml di Pimm’s n.1
  • 75 ml di ginger-ale o Seven up
  • 3 fette di cetriolo
  • 1 arancia a fette
  • foglie di menta
  • 4 cubetti di ghiaccio

PREPARAZIONE

  1. Dopo esserci procurato il Pimm’s che troviamo nel reparto liquori del supermercato.
  2. Versiamo nel bicchiere il Pimm’s, aggiungiamo il ghiaccio, le fette di cetriolo, l’arancia a fette ed il ginger ale ben ghiacciato. 
  3. Mescoliamo con l’apposito cucchiaio lungo per cocktails, aggiungiamo delle foglioline di menta. Serviamo subito

Prosit! God Save the Queen

“L’Inghilterra è una nazione di bottegai.”

Napoleone Bonaparte