Dai romanzi di Sherryl Woods, Chesapeake Shores la seria tv come antidoto alle giornate no

Benedetti siano gli istanti, i millimetri e le ombre delle piccole cose. (Fernando Pessoa)

Scandire le mie giornate tra le attività varie come routine quotidiana, mi porta a pensare a quante siano le possibilità che ogni mio lettore possa trovare interessante quello che legge su questo blog. Pensavo di dover scrivere di getto, di scrivere la prima cosa che mi passasse per la testa, ma non sono per carattere un’istintiva, amo riflette e ponderare le mie scelte.

Arrivati in autunno con temperature a yo-yo, mal di gola e raffreddore delle costanti per la stagione, stiamo organizzando al meglio su come sarà il letargo che ci vedrà in ritirata per i mesi invernali. E non solo. Il caro bollette, il taglio del gas all’Italia, ci fanno pensare a come fare per ottimizzare i costi. E allora rispolveriamo le lezioni di economia domestica oppure diamo un’occhiata ai social che registrano milioni di visualizzazioni dei reels che spiegano su come risparmiare in attesa di tempi migliori.

Avete provato quella della cottura della pasta? Indossare abiti non stirati? Se il ventennio di questo secolo sembra essere iniziato in un modo poco ottimistico (2020 inizia con la pandemia, poi la guerra e le vicende che già conosciamo), ho trovato un antidoto perfetto a questo stato di incertezza e di angoscia.

Chesapeake Shores, una seria con ben 6 stagioni all’attivo. Vi ricordate la famiglia del mulino bianco? Quella degli O’Brien ci va molto vicino: la nonna che prepara dei buonissimi muffin per la colazione della famiglia che tra alti e bassi (cose non insormontabili) ci mostra che la vita può essere quasi perfetta, che ogni componente della famiglia è adorato e coccolato sotto la propria ala protettrice. È una seria adatta da guardare in famiglia per trascorrere momenti di allegria, per trovare la tranquillità dopo una pessima giornata di lavoro. 

Di origine irlandese, la famiglia O’Brien vive in un piccolo paese vicino Baltimora, immerso nella natura della baia sulla costa orientale di quell’America che ha visto approdare i propri antenati. Pillole di saggezza popolare, una scrittrice poco produttiva che si rifugia investendo in una libreria, un ex marine che diventa paramedico, un avvocato scanzonato in conflitto con il rapporto padre-figlio, la rinuncia alla vita agiata e la gestione di un’azienda per seguire la passione per la cucina, un B&B da gestire come dimostrazione di indipendenza, una madre divorziata che dopo alcuni anni rivive il suo grande amore, la musica country dell’affascinante Trace Riley interpretato da Jess Meltcalfe, di mamma con origine italiane, che qualcuno lo ricorderà come il giardiniere di Wisteria Lane che ha sedotto la casalinga disperata Eva Longoria. Se tutto questo incontra una piccola curiosità da parte vostra, benisissimo! O perlomeno fatelo per non pensare a niente e a sorridere alla vita!

Visibile su Rai Premium nel cuore della notte, o comodamente su RaiPlay e Netflix.

Chesapeake Beach Resort

La baia di Chesapeake, da qui che prende il nome la seria, ha un’importanza rilevante tra gli stati del Maryland e della Virginia, dal punto di vista ambientalistico generosa di granchi blu e ostriche. Per chi ama visitare ambientazioni paesaggistiche, questa è tra le più belle baie che l’America offre. Il mio consiglio è di prendere in affitto un cottage a Chesapeake Beach in una di quelle case indipendenti che siamo soliti vedere nei film con il giardino sul retro, che potrete sfruttare per fare un barbecue, qualora non vogliate uscite di casa, oppure sorseggiare un tazza di tè sulla veranda. Qualora vogliate iniziare con l’assaporare quello che potreste mangiare visitando il Maryland, di seguito vi riporto una ricetta tipica della baia di Chesapeake: Crab Cake

INGREDIENTI (6 persone)

  • 600 grammi di polpa di granchio
  • 120 grammi di maionese
  • 1 uovo
  • 20 grammi di senape
  • 50-60 grammi di pane grattugiato o crakers sminuzzati finemente
  • 45 grammi di prezzemolo
  • sale e pepe
  • 1 cucchiaio di salsa Worcester(opzionale)
  • 1 cucchiaio di tabasco (opzionale e solo se volete un tocco piccantino)
  • Salsa Tartara

PREPARAZIONE

  1. In una ciotola mescoliamo la senape, la maionese, l’uovo, il prezzemolo sminuzzato e la salsa Worcester. Mescoliamo. 
  2. In un’altra ciotola mettiamo la polpa di granchio e il pane grattugiato o i crakers, sale, pepe e impastiamo.
  3. Versiamo il composto con la maionese e amalgamiamo il tutto fino ad ottenere un impasto simile a quello delle polpette. Aggiungiamo del pane grattugiato se dovesse essere troppo umido.
  4. Friggiamo le crab cake in olio di arachidi 5 minuti per lato, o comunque fino a quando non saranno dorate.
  5. Togliamo le crab cake dalla padella e scoliamo su carta per assorbire l’olio in eccesso. Serviamo caldo e accompagniamo con la salsa tartara.

Anche se non molto americano, possiamo servire le Crab cake con un bicchiere di Franciacorta, insuperabili!

Se guardando la serie vi innamorerete dei luoghi mostrati, sappiate che non è in realtà il Maryland. La seria è stata girata in Canada, precisamente Qualicum Beach sull’isola Vancouver, British Columbia. Ma credetemi, il Maryland merita per davvero di essere visitato, mettetelo nella Lista delle cose da fare!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un’icona per effettuare l’accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: