Molto rumore per nulla

The White Lotus: divario sociale, infedeltà… cliché. Perché guardarla?

In quanto divoratrice seriale di pellicole per il grande e piccolo schermo, ho delle regole che mi permettono di dare priorità sulla visione di film e serie televisive. Dopo aver rischiato (più di una volta) di guardare ininterrottamente stagioni su stagioni, ho iniziato a dare la precedenza a film inferiori ai 100 minuti, alle miniserie o a lunghe serie preferibilmente composte da episodi non collegati tra di loro e magari, che si rinnovano di cast ad ogni stagione.

Poi ci sono casi in cui pesco nel grande paniere e, in quel caso, ci sono serie o film che restano in stand by nella riga fino a quando non li riprendo, magari anche a distanza di tempo. E poi ancora, ci sono quegli show che fanno da sotto fondo a ciò che sto facendo, come cucinare, scrivere, disegnare. È in questo modo che nel 2021 ho guardato la prima stagione di The White Lotus.

A dirla tutta, era un po’ che volevo scrivere sulla cultura hawaiana collegandola magari ad una pellicola, senza trovare nulla che, per davvero, la mostrasse attraverso gli occhi di autoctoni, nemmeno con questa serie possiamo farlo, visto che la produzione è americana. So bene che le Hawaii sono americane! Però avete inteso che stiamo parlando di un pensiero holliwoodiano.

In questa serie fatta di stereotipi, vede susseguirsi le storie di ricchi americani bianchi (descritti proprio così) che si incrociano con il personale di un resort.

Ho trovato la prima stagione ideale se si sta facendo altro, la narrazione scorre liscia tra una coppia in luna di miele, una famiglia alle prese con figli adolescenti, una ricca donna single che incontra il futuro marito, i soli che rivedremo nella seconda stagione. Proprio lei, attrice non protagonista Jennifer Coolidge, è stata la vincitrice del Golden Globe Awards, meritato per il suo talento, già notato in The Watcher nello stesso anno. Io l’ho amata sin da American Pie e Austin Powers e poi via via con commedie esilaranti e show televisivi come Sex and City, Friends, 2 Broke Girls, e tante altre.

La seconda stagione, invece, l’ho vista per l’intervista al Jimmy Kimmel Live di Sabrina Impacciatore, scoprendola parte del cast nel ruolo di direttrice del resort, che nella prima stagione era di Murray Bartlett. Spinta dalla curiosità, motivata a capire come mai la stampa le stava riservando tanto clamore, mi piazzo davanti lo schermo a guardare le 7 puntate.

Non c’è mai stato un post in questo mio blog dove io abbia parlato con così poco entusiasmo, anzi tutt’altro! Mi spiace che la visione dello sceneggiatore e del regista sulla cultura italiana sia fatta da arrampicatrici sociali, da scorciatoie per fare carriera, da escort pronte per turisti americani, sicari improvvisati assoldati per ammazzare l’ereditiera. Ecco perché con poco ardore vi consiglio di guardare una serie che mostra, perlomeno, le bellezze dei resort di lusso, dalle Hawaii a Taormina. Una nota positiva è cadenzata dalla playlist che suona in uno stile retrò dei classici della canzone italiana.

Il titolo della serie riprende il nome della catena di resort dove le vicende vengono raccontate e la terza stagione sarà ambientata in Asia, laddove è originario il fiore di loto e la radice della pianta è molto apprezzata, sopratutto in cucina. Se vi va di provare qualcosa di veramente particolare, facile trovarla nelle erboristerie e nei negozi che trattano alimenti biologici e in quelli specializzati in prodotti orientali, io vi propongo due ricette, la prima è ideale per i malanni di questa stagione, raffreddore, tosse poiché la radice di loto è ricca di minerali, fibre, magnesio, vitamina C; la seconda è ideale sempre! Aspetto i vostri commenti. Scrivetemi e cuciniamo insieme 🙂

Decotto di radice di loto e zenzero.

INGREDIENTI

  • 5 rondelle di radice di loto secca
  • 1 tazza d’acqua
  • qualche goccia di salsa di soia
  • un pezzo di radice di zenzero fresca

PREPARAZIONE

  1. Prepariamo una tazza d’acqua e mettiamo in ammollo la radice di loto per 15 minuti o almeno finché risulterà ammorbidita.
  2. Coliamo le rondelle e conserviamo l’acqua.
  3. Tagliamo in pezzi piccoli la radice e li mettiamo in un pendolino con l’acqua tenuta da parte.
  4. Aggiungiamo la salsa di soia e facciamo bollire sul fuoco, lasciamo cucinare per 15 minuti.
  5. Grattugiamo lo zenzero e strizziamolo direttamente in pentola.
  6. Filtriamo e beviamo caldo. 
Patatine fritte di radice di loto

INGREDIENTI

  • Radice fresca di loto
  • Olio di arachidi
  • sale

PREPARAZIONE

  1. Affettare la radice a rondelle sottili.
  2. Immergiamole nell’acqua fredda e poi passiamole su uno strofinaccio e le asciughiamo.
  3. Aspettiamo che l’olio arrivi a temperatura prima di friggerle.
  4. Una volta dorate, passiamole su carta assorbente, aggiungiamo il sale.
  5. Serviamole accompagnate con il nostro cocktail preferito.

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