Lo scorso 1 giugno si è celebrata la giornata mondiale del bambino, una giornata in cui in ogni dove si è ricordato al mondo adulto di assumere l’impegno di tutelare i bambini dalla violenza. Ad un bambino su tre al mondo viene negata un’infanzia, secondo un rapporto di Save the Children, i minori sottratti ad un’infanzia serena vivono di povertà, di impossibilità di avere accesso alle cure, di violenza domestica. In tutto il mondo la violenza sui minori fa registrare dati impressionati. Avere la possibilità di vivere nella parte giusta del globo, non assicura ai bambini un’infanzia felice.

Sono moltissimi i casi di abbandono, come ha ben documentato il cortometraggio dei registi polacchi Hanna Polak e Andrzej Celinski, dal titolo Children of Leningradsky che potete vedere su YouTube con sottotitoli in inglese. Dalla caduta dell’unione Sovietica, milioni di bambini diventarono dei senzatetto, vivendo nelle tubature sotterranee dell’acqua calda per ripararsi dal freddo gelido russo, sniffando colla e bevendo vodka.

Poi ci sono i casi di sfruttamento di lavoro minorile, in cui in bambini si ritrovano a vivere di schiavitù e lontani dalla famiglia, cosi come narra il film di cui parliamo oggi, che ci porta nella povera realtà del Pakistan: Iqbal – Bambini senza paura

IQBAL

Ispirato ad una storia vera, Iqbal Masih giovanissimo lavoratore pakistano, portò le sue battaglie fino all’Assemblea delle Nazioni Unite prima di essere assassinato a soli 12 anni. Per chi l’avesse perso (datato 2015), consiglio vivamente di ritagliarsi un’ora e 20 minuti per guardare la storia di Iqbal disposto a tutto per comprare le medicine per il fratello malato. È così che il protagonista incontra un mercante di tappeti che lo “aiuterà” a comprare le medicine in cambio di lavoro. Il film è visibile sui canali Raiplay e YouTube.

Ho avuto modo di mangiare pakistano, piatti ricchi di spezie, per lo più carne di pollo e montone. Non mi ero mai cimentata nella preparazione, vi allego la lista degli ingredienti trovata su internet, non utilizziamo le spezie non facile da trovare nella nostra credenza, e le istruzioni per la preparazione, cuciniamo insieme: Chicken Tikka

INGREDIENTI

  • 1 kg di petto di pollo
  • 150 g di yogurt greco
  • 30 g di zenzero fresco
  • 3 g di paprika
  • 3 spicchi aglio
  • ½ succo di lime (o limone)
  • 1 pizzico di sale

PER LA SALSA

  • 350 g di passata di pomodoro
  • 50 g di panna fresca
  • 1 cipolla bianca
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 peperoncino fresco (se piace il piccante)
  • 3 g di cumino
  • 3 g di paprika
  • 3 g di curcuma
  • 20 g di zucchero di canna
  • 10 g di olio extra vergine di oliva
  • sale
  • coriandolo
  1. Tagliamo il petto di pollo a bocconcini e teniamo da parte. In una ciotola versiamo lo yogurt lo zenzero fresco grattugiato,  la paprika, il succo di lime e un pizzico di sale.
  2. Incorporiamo i bocconcini di pollo e tre spicchi d’aglio schiacciati.
  3. Mescoliamo il tutto e copriamo con una pellicola a contatto e lasciamo riposare in frigo. Direi di preparare la sera e lasciare per tutta la notte a marinare.
  4. Il giorno dopo prendiamo il pollo, scaldiamo il forno in modalità ventilata a 220 e trasferiamo i bocconcini su una teglia foderata con carta forno per circa 20 minuti.
  5. Nel frattempo prepariamo la salsa, tagliamo la cipolla (io preferisco a fettine sottili), il peperoncino fresco se vi piace il gusto piccante (io lo evito!) e li facciamo soffriggere con uno spicchio d’aglio in padella.
  6. Ci aggiungiamo il cumino, la curcuma e dopo un paio di minuti la passata di pomodoro con lo zucchero di canna e un pizzico di sale.
  7. Cuociamo per 10 minuti e aggiungiamo la panna.
  8. Sforniamo i bocconcini di pollo che avranno fatto la crosticina e li uniamo alla salsa.
  9. Sul mio balcone ho seminato il coriandolo (se ne avete bisogno, scrivetemi) ed io lo aggiungo fresco, mescolo e servo.

Io lo servo con del riso basmati e le piadine che faccio in casa per la scarpetta. Buon appetito!